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Memorandum |
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Nuovi criteri di idoneità alla donazione
Il nuovo D.L. pubblicato sulla G.U. del 14/04/2005, prendendo in considerazione i nuovi
progressi tecnologici in materia di sicurezza trasfusionale, ha apportato delle modifiche ai
criteri di idoneità alla donazione. Si ritiene utile, quindi, informare i donatori sui nuovi
criteri di idoneità. Si ringrazia il SIT di Perugia per la cortese collaborazione nella
stesura di questo articolo.
Requisiti fisici di idoneità
- Età per la donazione: donne l8 - 60 anni, uomini 18 - 65 anni.
- Peso: > 50 Kg.
- Pressione arteriosa: Sistolica o max: compresa tra i 110 ed i 180 mmHg; Diastolica o
minima: compresa tra i 60 ed i 100 mmHg.
- Frequenza cardiaca o polso: le pulsazioni devono essere comprese tra 50 ed i 100 al minuto.
- Emoglobina (Hb): Donne: >/= l2.5 g % ml; Uomini: >/= l3,5 g % ml.
- No malattie in atto (influenza, raffreddore, mal di gola, febbre, ecc..). allergie in atto
(rinite, sinusite, orticaria, asma. ecc..), calo di peso ingiustificato.
Condizioni in cui non si può donare
(in neretto sono riportate le novità)
Non idoneità permanente:
- malattie epilettiche o convulsioni (ad eccezione di quelle per le quali sono trascorsi
3 anni dall'ultima terapia anticonvulsivante senza ricadute);
- malattie emorragiche;
- malattie autoimmuni (ad eccezione della Malattia Celiaca purchè il donatore segua
una dieta priva di glutine);
- malattie cardiovascolari (ad eccezione di anomalie congenite completamente curate);
- diabete, solo se insulino-dipendente;
- persone affette o precedentemente affette da epatite B, epatite C, epatite infettiva
(ad eziologia indeterminata), HIV 1 e 2 (AIDS), HTLV 1 e 11, sifilide, tripanosmiasi,
babesiosi, Kala Azar (Leishmaniosi viscerale), lebbra;
- trapianto di cornea / dura madre;
- somministrazione di ormoni ipofisari di origine umana (es: ormoni della crescita e/o
gonadotropine).
- uso non prescritto dal medico di sostanze farmacologiche per via endovena o intramuscolo
tese al miglioramento delle prestazioni sportive o a scopo di culturismo fisico, comprese
le sostanze stupefacenti;
- comportamenti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive;
- alcoolismo cronico;
- soggiorno nel Regno Unito (Gran Bretagna) per un periodo cumulativo superiore ai 6 mesi dal
l980 al l996;
- candidati donatori che hanno ricevuto trasfusioni allogeniche nel Regno Unito dopo il 1980;
- Malattia di Creutzfeld Jacob (o presenza di casi nella famiglia di insonnia familiare
mortale, demenza);
- affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali, ematologiche, renali, metaboliche e
respiratorie gravi, croniche o recidivanti.
Non idoneità per 5 anni: glomerulonefrite acuta (dopo la guarigione definitiva)
Non idoneità per 2 anni: a) reumatismo articolare acuto (dopo la guarigione
definitiva, in assenza di cardiopatia cronica); b) Brucellosi(dopo la guarigione definitiva);
d) tubercolosi (dopo la guarigione definitiva); e) osteomielite (dopo la guarigione definitiva);
f) febbre Q (2 anni dopo la guarigione).
Non idoneità per 1 anni: a) allergia ai farmaci con particolare riferimento
alla penicillina (dopo l'ultima esposizione); b) rabbia: se il soggetto è stato vaccinato
dopo l'esposizione (morso di animale affetto da rabbia); c) parto.
Non idoneità per 6 mesi: a) mononucleosi (dopo la guarigione); c) soggiorno in
zone tropicali (dopo il ritorno ed in assenza di febbri e/o malesseri di natura indeterminata);
d) toxoplasmosi (dopo la guarigione ed in assenza di anticorpi IgM); e) interruzione di gravidanza.
Malaria: individui che sono vissuti in zona malarica nei primi 5 anni di vita o per 5 anni
consecutivi della loro vita: possono donare plasma; possono donare sangue intero e piastrine
dopo 3 anni al ritorno dalla zona endemica purchè asintomatici; individui con pregressa malaria:
possono donare plasma.
Visitatori asintomatici di zone endemiche per la malaria: possono donare sangue intero e
piastrine 6 mesi dopo aver lasciato la zona di endemia.
Non idoneità per 4 mesi: interventi chirurgici maggiori, endoscopie, uso di
catetere; b) Esposizione accidentale al sangue o a strumenti contaminati da sangue;
c) Trasfusioni di sangue o di emocomponenti o trattamenti con farmaci emoderivati;
d) Contatto diretto con epatitici; e) agopuntura (se non praticata da un medico autorizzato
e con l'utilizzo di aghi a perdere); f) piercing (se non praticato con strumenti a perdere);
g) tatuaggi; h) trapianto di tessuti e/o di cellule, i) rapporti sessuali occasionali a rischio di
trasmissione di malattie infettive; l) impianto di denti tramite protesi infisse nelle cavità
dentarie.
Non idoneità per 3 mesi: viaggi in zone endemiche per malattie tropicali.
Non idoneità per 1 mesi: vaccinazioni antimorbillo, antiparotite, antifebbre
gialla, antipolio, antivaiolo, BCG.
Non idoneità per 28 giorni: virus del Nilo occidentale: 28 giorni di non
idoneità dopo aver lasciato una zona con casi di malattia nell'uomo nell'anno in corso nei periodi
di endemia e dopo la risoluzione dei sintomi nel caso il donatore abbia contratto la malattia.
Non idoneità per 15 giorni: uso di cortisonici, antibiotici; sindrome
influenzale, febbre >38°C.
Non idoneità per 1 settimana: a) interventi chirurgici minori: (suture
ferite superficiali, incisione ascessi, ecc.) e comunque a guarigione delle ferite; b) impianto di
ponti interdentali.
Non idoneità per 5 giorni: uso di farmaci antinfiammatori non steroidei quali
ad esempio aspirina, naprossene, ibuprofene, paracetamolo, ecc.
Non idoneità per 48 ore: vale per le seguenti vaccinazioni: a) virus, batteri o
rickettsie inattivati/uccisi (purchè il soggetto sia asintomatico); b) tossoidi (purchè
il soggetto sia asintomatico); c) vaccini dell'epatite A e B (purchè il soggetto sia asintomatico e
non vi sia stata esposizione); d) rabbia (purchè il soggetto sia asintomatico e non vi sia
stata esposizione).
Per quanto riguarda l'ipertensione, l'ipotensione, ed altri casi non riportati, occorre una valutazione
caso per caso dal medico del Centro Trasfusionale.
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