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La Sezione |
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Siamo nati nel febbraio del 1991 per il forte desiderio di Franco Tripolini e la voglia di alcuni
donatori del Comune di Corciano. Franco purtroppo, per una brutta malattia ci ha lasciato
poco dopo. Abbiamo iniziato la nostra attività con il grande supporto dell'Amministrazione Comunale la quale, condividendo
con noi l'esigenza di un'associazione di questo tipo nel proprio territorio, ci ha messo a disposizione un locale, un telefono, un
po' di arredamento e annualmente, un contributo per le spese di cancelleria e materiale per le attività della sezione. Notevole è
stato il nostro apprezzamento perchè, nonostante le innumerevoli difficoltà politiche ed economiche, il Comune ha dimostrato
ancora una volta attenzione verso una iniziativa di volontariato. Abbiamo quindi individuato persone disponibili a collaborare e le
abbiamo inserite nel Consiglio Avis. Queste persone, appartenenti a più frazioni del Comune
sono diventate il punto di riferimento per gli abitanti nella ricerca di eventuali esigenze specifiche.
Abbiamo iniziato la nostra attività facendoci conoscere nel territorio di Corciano organizzando riunioni serali presso i vari circoli
delle Frazioni comunali: Ellera, San Mariano, Girasole, Castelvieto, Capocavallo, Migiana, Mantignana, Chiugiana, Solomeo, Taverne,
Strozzacapponi.
Il 20.03.1993 nasce nella nostra comunale Avis di Corciano anche l'AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) che
puntualmente ci accompagna in ogni nostra attività, portando anch'essa alla gente il messaggio importante della donazione degli
organi. La sezione AIDO di Corciano è stata intitolata a "Patrizia Siracusa"; ragazza del nostro Comune che
per uno sventurato destino della vita, ci ha lasciato a causa di un brutto incidente stradale. In quella circostanza, la famiglia ha
concesso la donazione degli organi mettendo in atto il più alto gesto di generosità e solidarietà, dimostrando che anche nei momenti
di grande disperazione e sconforto, è possibile rivolgere l'attenzione a coloro che attendono in lunghe liste di attesa la
disponibilità di organi per continuare a vivere.
Abbiamo portato la nostra presenza nelle varie sagre paesane, utilizzando, una manciata di minuti per parlare alla gente dell'importanza
della nostra esistenza. A volte siamo riusciti a fare questo anche con la presenza di personaggi di spicco dell'ospedale di Perugia
che con la loro perizia medica e testimonianza del difficile lavoro di tutti i giorni, sono riusciti a catturare l'attenzione delle
persone presenti.
Partecipiamo a manifestazioni sportive e culturali del nostro Comune, curando in particolar modo l'ambiente scolastico dove
ogni anno illustriamo nelle scuole medie e superiori numerose diapositive da noi realizzate. Tutto ciò è realizzato con la speranza
che i cittadini, e specialmente i giovani, acquisiscano quella cultura del donare il sangue fino al giorno che qualcuno ci dirà:
"Grazie, ma non ne abbiamo più bisogno."
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